Culture e cure del benessere

Benessere e cura sono temi di grande risonanza nelle scienze sociali. La seconda metà del Novecento ha fatto del benessere un concetto chiave dell’epoca. Con l’inizio del nuovo secolo il “clima” sembra cambiato. Rimane, anzi si accresce, l’attenzione per il benessere. Il termine compare ora con più frequenza nei titoli dei saggi di scienze umane e sociali. Ma il fenomeno è osservato con preoccupazione. Emerge il timore di una certa fragilità delle aspirazioni di benessere. Il nostro benessere sembra fragile, perché dipendente dagli altri in un duplice senso. Dipende dalla loro violenza e dalla loro cura. Il testo, che si rivolge in primo luogo a studenti dei corsi di laurea in servizio sociale e in scienze dell’educazione, propone al lettore di riflettere su tali questioni attraverso il concetto di relazione sociale. Emergerà, attraverso indagini teoriche ed empiriche, che la relazione sociale ha un ruolo non secondario nella definizione del benessere e della cura. In particolare, la categoria della reciprocità, intesa come elemento intrinseco ad ogni relazione sociale, può fornire una semantica del benessere e della cura che aiuta a temperare i timori e le ansie del tempo presente e a immaginare e configurare nuove modalità organizzative e operative dei servizi socio-educativi.

di Sandro  Stanzani

Sandro Stanzani è docente di sociologia dei processi culturali nell’Università di Verona, si occupa prevalentemente di sociologia del terzo settore. Tra le sue pubblicazioni in argomento: con Pierpaolo Donati e Andrea Maccarini L’associazionismo sociale oltre la crisi del welfare state (Angeli 1997); La specificità relazionale del terzo settore (Angeli 1998); Percorsi di civilizzazione (Maggioli 2003).

Culture e cure del benessere

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 263
Formato 14x21
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2007
ISBN 978-88-89480-35-9