Il valore aggiunto sociale del terzo settore

L’urgenza e la necessità da parte dei soggetti di terzo settore di sviluppare un sistema autonomo di monitoraggio delle proprie attività (performance) in termini di “grado di produzione di beni relazionali”; nonché di valutazione degli effetti prodotti nel contesto socio-economico circostante, nei termini di generazione di capitale sociale, sono sotto gli occhi di tutti. Soprattutto in una fase di profonda revisione del sistema dei servizi sociali, sanitari ed educativi in atto in molte regioni del nostro paese in seguito alla adozione del sistema dell’Accreditamento, che viene progressivamente a sostituire il precedente modello di assegnazione dei servizi tramite gara (sostegno della offerta). La questione di fondo è se le OTS siano o meno attrezzate dal punto di vista culturale (della leadership) ed organizzativo, per muoversi in questo nuovo ambiente caratterizzato da modifiche profonde nel sistema di regolazione delle relazioni pubblico-privato e negli schemi di finanziamento dei servizi erogati. In questo panorama mutato le OTS saranno chiamate a mettere in atto profondi processi di adattamento organizzativo (nei modelli di governance, nei processi di fornitura dei servizi, ecc.) e innovazione operativa (costruzione di partnership e sviluppo di networks) che richiederanno una significativa capacità di auto-diagnosi e di lettura prospettica (pianificazione) degli scenari futuri. Gli strumenti e le metodologie illustrate nel presente volume (sistema di rilevazione del VAS - Valore Aggiunto Sociale) vanno esattamente in questa direzione, qualificandosi come dispositivi per mettere in luce le peculiarità identitarie delle OTS, ciò che conferisce loro senso e dignità come attori autonomi della società civile e al contempo come imprese sociali.

di Andrea  Bassi

Andrea Bassi sociologo, esperto di organizzazioni nonprofit, è membro dell’Osservatorio Nazionale dell’Associazionismo Sociale (L. 383/2000). È ricercatore confermato di Sociologia Generale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Bologna – Sede di Forlì. Ha ricoperto numerosi incarichi in organizzazioni di terzo settore a livello nazionale, tra cui: Fondazione Italiana per il Volontariato - Roma (1995-96); Iref-Acli - Roma (1997-99); Fondazione Flaminia - Ravenna (2000-06). È autore di alcune monografie e di numerosi articoli pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, tra cui si menziona: con Ivo Colozzi, Da terzo settore a imprese sociali, Carocci; (a cura di) Breaking the Barriers, Edup.

Il valore aggiunto sociale del terzo settore

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 194
Formato 14x21
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2011
ISBN 9788864641232