Progetti sociali riflessivi nel "nuovo welfare"

La crisi economica ha riproposto con forza le esigenze di riforma dei sistemi delle politiche sociali, tanto che, dopo oramai mezzo secolo di riflessioni sulla crisi dello stato sociale, oggi spunta all’orizzonte il termine “nuovo welfare”, che sembra invitare ad una radicale revisione dello stato sociale. Tuttavia il profilo di questo nuovo welfare pare ancora lontano dal trovare una precisa definizione. Sono molte le ricette, altrettanti gli schemi interpretativi che si confrontano sul campo. In questo quadro d’incertezza, peraltro generalizzabile a molti ambiti di vita nell’attuale stagione socio-culturale, le scienze sociali affidano alla categoria della riflessività un ruolo di primo piano per orientarsi nei complessi processi di modernizzazione. Una tale categoria può trovare applicazione nel sistema delle politiche sociali? Che senso ha progettare le politiche sociali in modo riflessivo? Le politiche sociali riflessive sono davvero in grado di introdurci nel “nuovo welfare”? È questo lo scenario nel quale si colloca il testo, che propone al lettore una riflessione teorica ed un concreto esempio di progettazione riflessiva orientata a “Costruire e rafforzare legami nelle comunità locali” del mantovano. Il progetto, che risponde ad un bando innovativo della Fondazione Cariplo, ha coinvolto su iniziativa di Solco Mantova soggetti pubblici e privati (profit e nonprofit). Il testo si rivolge da un lato a ricercatori, responsabili e operatori dei servizi sociali, dirigenti e operatori del terzo settore chiamati, oggi, ad un costante lavoro di riflessione e aggiornamento della progettazione sociale, dall’altro a studenti di corsi di laurea in politiche sociali, scienze del servizio sociale e scienze dell’educazione che debbono familiarizzare con le modalità operative di stesura di un progetto di welfare locale.

di Sandro  Stanzani

Sandro Stanzani è docente di sociologia dei processi culturali nell’Università di Verona, si occupa prevalentemente di sociologia del terzo settore. Tra le sue pubblicazioni in argomento: con Pierpaolo Donati e Andrea Maccarini L’associazionismo sociale oltre la crisi del welfare state (Angeli 1997); La specificità relazionale del terzo settore (Angeli 1998); Percorsi di civilizzazione (Maggioli 2003).

di Claudia  Pedercini

Claudia Pedercini è dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale, cultrice della materia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, è docente a contratto di Sociologia del terzo settore presso il corso di laurea in Scienze dell’Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Verona, collabora con l’area progettazione e formazione consortile del Consorzio Solco Mantova. Tra le sue pubblicazioni La neutralizzazione del sostegno comunitario, (in Di Nicola, Stanzani, Tronca, FrancoAngeli 2008).

Progetti sociali riflessivi nel "nuovo welfare"

Caratteristiche Tipografiche

Pagine 189
Formato 14x21
Rilegatura Cucita
   

Edizione Italiana

Ultima Edizione Stampa  
Anno 2012
ISBN 9788864642055